venerdì 21 maggio 2021

Settimana P4zza4

Buongiorno a tutti lettori della Gazzetta, lo sappiamo che siete tantissimi e vogliamo cercare di essere più presenti possibile in modo da non lasciarvi al bar la mattina senza che possiate leggere almeno un articolo della nostra Houston che questa settimana è stata protagonista di una gara pazza in campionato e della solita passeggiata sui prati in coppa. Ma torniamo subito indietro al match di campionato contro l'ormai amico Real Cocacola. Forte del pronostico mister Christiansen non cambia le carte in tavola e propone la solita formazione senza sorprese, le sorprese però arrivano dal fronte opposto, Mister Fabio Mercorella  evidentemente ha passato la settimana a studiare e lo ha fatto bene inguaiando Houston rinforzando la difesa centrale e ordinando ai suoi un pressing asfissiante per tutta la partita sebbene gli uomini di Cocacola vadano in aceto già dopo 45 minuti come dimostra il 3-1 dei texani all'intervallo. Sembrava tutto scritto ma non è stato così, ma per capire cosa è successo dobbiamo fare un passo indietro di qualche giorno: trovatosi poco prima della partita senza attaccanti per infortuni e squalifiche, il presidente di Cocacola, Tinoo, pur di non presentarsi in 10 uomini pesca in un parco presso lo stadio di casa un omone russo di 36 anni mentre stava cucinando una fiorentina alla vodka invitandolo ad unirsi alla squadra giusto così. Quell'omone, tale Evgeniy Romannikov, debole di forma e in resistenza, e chissà perchè ci viene da chiederci, all'intervallo della partita decide di accendere il fornello portatile che aveva in borsa e cucinare al volo 4 bistecche per tutta la squadra dato che la vedeva senza forze. Quella carne deve aver avuto qualcosa dentro, di sicuro non ha avuto l'effetto placebo, dato che appena rientrati, trascinati dall'omone russo, le bibite gassate molto zuccherate piazzano un 1-2-3 terribile e in 10 minuti la ribaltano. Houston è nel panico, loro all'intervallo invece avevano già iniziato a stappare e le gambe ad un certo punto hanno iniziato a non girare più. La partita sembrava destinata a spegnersi piano piano con epilogo tanto amaro quanto giusto fino al 91' quando il presidente di Houston, visibilmente ubriaco, non si sa come è riuscito a far pervenire all'arbitro un foglietto con scritto qualcosa, non si sa cosa ma deve essere stato molto convincete dato che un minuto dopo, all'ultimo minuto di gioco proprio l'arbitro concede un calcio di rigore da processo di Biscardi agli uomini arancioni. Timide le proteste di tutti, Pacifico va sul pallone tranquillo come il mare di Eraclea in una giornata poco ventosa fa 4-4 e tutti contenti. Di martedi non sprechiamo nemmeno tempo, 4-0 ma dalla prossima si inizia a fare sul serio, l'avversario è temibile, Roscio conero United e ci vorrà molto di più che un semplice pilota automatico per il treno arancione.


Forza Houston!

Nessun commento:

Posta un commento