sabato 27 giugno 2020

L'eroe del giorno

Si chiama Alessandro Aloise e non sa nemmeno lui del perchè si trovi in rosa, fino ad oggi quando ha voluto farci capire il perchè. Dopo l'infortunio di settimana scorsa del portiere titolare Passanti, Houston (che non essendo molto in linea con una corretta gestione della rosa ovviamente non aveva un portiere di riserva) è corsa ai ripari comprando un valido alcolizzato uruguayano, Nelson Davila, che oggi partiva titolare con il solito povero Alessandro Aloise, ragazzino tirato su dalla academy per motivi sconosciuti, in panchina con il numero 12. Al minuto 39 però succede l'impensabile, Davila in un uscita inutile cade male e si sloga la clavicola facendo sprofondare nel terrore una città intera, tocca ad Aloise che fino ad allora, dall'alto del suo disastroso in parate, non aveva nemmeno mai visto un paio di guanti. Il debutto è da incubo, non passa nemmeno un minuto che Aniello Quaranta battezza a secco il povero Aloise mentre ancora si stava mettendo il secondo guanto. I giocatori di Houston, un pò sconsolati, gli danno una pacca sulla spalla rincuorandolo mettendosi d'accordo tra di loro di tenere il pallone lontano dalla porta il più possibile per evitare altri guai. Guai che però arrivano ad un minuto dall'intervallo quando in una sortita offensiva degli avversari l'arbitro indica il dischetto contro i texani. Cade il gelo, Marco Bombi, infallibile tiratore contro Aloise, i giocatori di Houston sono già a centrocampo pronti a ripartire ma i miracoli a volte accadono e il ragazzino, fissando attentamente il pallone regala una magia deviandolo sopra la traversa. E' festa grande, dall'angolo successivo non ne esce nulla e Houston va a riposo sull'1-1 grazie al ragazzino sconosciuto. In spogliatoio è già una festa, i giocatori si caricano ed escono determinatissimi e un pò sbronzi non concedendo quasi nulla agli avversari e portando a casa la partita con i gol del solito Kamanin e di Sanandrea, altra meteora sfornata dalla academy. 3-1 Houston ma la partita l'ha vinta Alessandro Aloise.


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