lunedì 22 luglio 2013

INTERVISTA AD ALEX CAPARVI, UN TALENTO AL BANCONE.


E' uno dei giovani talenti che i Neighbours hanno pescato nelle serie minori e stanno covando come solo loro sanno fare. Lo abbiamo raggiunto dopo la partita di sabato per un'intervista esclusiva.

Alex, come ci si trova in una squadra che usa tecniche di allenamento completamente differenti rispetto a tutte le altre squadre?
E' fantastico essere qui. Qui tutti ci vogliamo bene e tutti vogliamo la stessa cosa, così è più facile raggiungere obiettivi. Il mister ci fa lavorare duro ma lo facciamo volentieri sapendo che poi finiamo tutti al bar..."
Cosa intende?
Houston è l'unica squadra al mondo che acquista i giocatori non in base al loro talento sul campo ma al loro talento al bancone".
Ma lei non è dell'Academy, come l'hanno pescata?
Io sono stato pescato al bar del paese dove giocavo prima. Lo scout che mi ha messo sotto contratto mi ha trovato proprio li, mi ha rivelato che quella settimana non era riuscito a trovare talenti perchè era sempre ciucco ma alla fine uno lo ha trovato...".
Com'è possibile che azzecchino sempre l'acquisto?
Questo non è propriamente vero, o meglio, il talento nel giocatore lo trovano ma tanti restano attaccati alla bottiglia e non c'è verso di farli diventare prima di tutto calciatori. C'è da dire che sebbene ciò restano sempre con noi, sono di compagnia, Houston non abbandona nessuno.
Dopo ogni allenamento vi trovate sempre al bar giusto?
Anche prima delle partite certe volte. Questa è un pò la pecca della squadra. A volte ci dimentichiamo di entrare in campo (non letteralmente) perchè la testa è ancora al bancone, ma stiamo lavorando anche su questo.
Basterebbe non bere prima...
Più facile arrivare in serie A in 4 stagioni.
Siete una squadra di alcolizzati!
Si, ma in campo diamo tutto e se i risultati arrivano nessuno può dire nulla, anche se pensandoci bene,  anche quando non arrivano nessuno si è mai lamentato.
Chi è il più alcolizzato della squadra?
Sandro Ciotti da la paglia a tutti, 33 anni tutta esperienza, è senza fondo, potrebbe bere in eterno, eppure in difesa non lo passi. Però c'è da dire che come il nostro ex allenatore non c'è nessuno.
Warden?
Si, quello era un animale, mai visto sobrio una volta. All'inizio mi chiedevo se quello fosse il suo status normale poi ho realizzato che in realtà era ciucco costantemente. Con lui si beveva ad oltranza, anche durante l'intervallo di alcune partite.
No, questa non me la bevo (asd).
Le dico di si, però succedeva con i bot di solito.
Bene, cambiamo argomento, sebbene il periodo di rifondazione, sembrerebbe che possiate adirittura lottare per la promozione.
E' vero, i numeri dicono questo ma non è di certo merito nostro, sono quelle davanti che vanno a rilento. Noi all'inizio non avevamo nessun obiettivo se non la salvezza ma già che siamo la proveremo a fare qualcosa.
Per vedere il progetto completo bisognerà aspettare ancora?
Almeno un'altra stagione e mezza, poi però per gli avversari saranno dolori.
Sempre che qualcuno non resti attaccato alla bottiglia...
Esatto (ride).
E tu pensi di far parte del progetto?
Non credo, vedremo, non nego che mi piacerebbe restare ma ho un contratto, che tra l'altro ho firmato da non sobrio e il contratto prevede che io faccia parte di un progetto a medio-breve termine ma non ci penso, mi godo il momento e quel che sarà sarà.
Dove andrai adesso?
Penso tu lo sappia.



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