lunedì 1 aprile 2013

UNA FORMALITA' VERSO LA FINALE

Iniziamo dal principio. La sfida della galanteria di lunedì scorso era solo l'inizio di un diabolico piano messo in piedi da Houston e Dreamsere, che, evidentemente, dopo la famosa vigliaccata subita da Narnia è passata con una innaturale spensieratezza al lato oscuro non guardando più in faccia nessuno. Questo suo movimento verso il male l'ha infatti ripagata, proiettandola in semifinale della Benji cup e inoltre le ha permesso anche di prendersi il gioco del suo ultimo avversario, Zion, già eliminato dopo le prime 2 gare. Lo 0-0 pirotecnico di lunedì scorso tra appunto gli Orange e Dreamsere aveva portato le 2 squadre a 4 punti in testa alla classifica e di fatto le aveva anche garantito più di un piede e mezzo verso le semifinali. Bastava una vittoria scontata di Houston contro Val Sarmento per garantire ad entrambi il passaggio del turno anche in caso di pesante sconfitta della squadra femminile. Il biscotto galante non aveva però reso tutti felici, anzi, uno Zion arrabbiatissimo per come il destino lo aveva voluto fuori ora non aveva altro pensiero di emulare le gesta di Narnia nell'ultima sfida di stasera con Dreamsere, indipendentemente dalla classifica. La giovane allenatrice ha colto la sfida e non ha esitato a caricare l'aria di elettricità con messaggi intimidatori dove la sua squadra sembrava dovesse entrare in campo per una finale degli Hattrick Masters: "obbligatorio vincere" recitava il messaggio prepartita rendendo Zion ancora più arrabbiato e voglioso di sbrandellare. La cosa che nessuno sapeva era l'involontario messaggio che Houston aveva recapitato a Dreamsere dove garantiva una vittoria con Val Sarmento in modo da garantire ad entrambi una felice qualificazione. Così è stato, Houston fa a pezzi l'avversario con un 6-4 da copione e Sere si prende il lusso di non mettere la formazione non regalando a Zion nemmeno la soddisfazione di fare punti sul campo in questa prima edizione della Benji cup. La galanteria ha i suoi effetti, tenetevelo a mente.
Ora sarà una semifinale a senso unico, Houston contro l'Araba Fenice del fondatore del torneo, giusto una formalità che i tifosi vorranno piena di gol che gli riempiranno la pancia. Gli sfollati si sa, soldi non ne hanno, anche se non cenano con i gol di Bertocco saranno sazi lo stesso.

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