sabato 20 ottobre 2012

Il risveglio di Houston

Houston si sveglia nella partita più difficile di questo inizio di stagione, 3 ruggiti che non lasciano scampo alla malcapitata Denver Broncos. Come già successo al Bertocco nell'ultima del girone i Neighbours ottengono il massimo col minimo sforzo. Dopo aver lasciato sfogare gli avversari nei minuti iniziali di partita trovano il vantaggio con Massimo Arturi, 35 anni e non sentirli, al 23' con un missile da fuori area che toglie le ragnatele dal sette. Così gli orange dopo un altro brivido chiudono la prima frazione sull'1-0, 1 tiro, 1 gol, cinismo. Il secondo tempo invece è da squadra matura dove prima colpisce a freddo con Prisciandaro che insacca tutto solo cogliendo un cross proveniente da destra e poi al 78' chiude i conti definitivamente con Fernando Dos Santos girando a rete un cross sempre da destra, area di competenza del terribile Paolino De Biasi. Nell'ultimo quarto d'ora solo accademia con un azione pericolosa per parte ma con Houston già con la testa ai quarti di finale del Bertocco di lunedì contro Narnia. Narnia che proprio oggi dopo aver accarezzato la vittoria si vede prima raggiunta e poi superata dagli avversari assaporando una sconfitta che sa di beffa, beffa resa ancora più difficile da digerire con l'infortunio del loro uomo migliore a CC, tale Blardone che tutti credevano sciatore ma che evidentemente nel tempo libero difende i colori della compagine umbra. Se era una scampagnata nei boschi prima, sebbene il sondaggio la dava stra sfavorita, ora per Houston diventa una passeggiata in un campo di margheritine. La concentrazione rimane comunque altissima e in città c'è un'aria elettrica che sa di semifinale. I tifosi non vedono l'ora di accoltellare qualcuno. I giornali scriveranno della cronache nere di Narnia, sono avvertiti.

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