3 settimane di infortunio più 2 per recuperare la forma, da Gianola ci si aspettava un rientro importante invece si è presentato alla partita in condizioni di forma precarie finendo per essere controproducente alla squadra. I tifosi la accusano di essere più attaccato alle uscite notturne che alla squadra, come risponde?
"Ho sempre giocato per la maglia, non nascondo che esco spesso la sera quando posso ma ho sempre dato il massimo in campo".
Lei è l'uomo migliore che la cantera abbia mai prodotto, nonchè potenzialmente il più forte di tutti in questa squadra, è normale che tutti ci si aspettano sempre il massimo e ogni "Gianolata" venga presa di mira.
E' vero, è una cosa che bisogna accettare, quando sono in forma e sto bene non ce n'è per nessuno ma purtroppo questi continui infortuni mi penalizzano troppo e non posso esprimermi al meglio.
A proposito di infortuni, molti ormai pensano che non sia solo sfortuna ma che se li cerchi per provarci con la dottoressa carina che lavora allo Houston Lab.
Queste sono assurdità! Non ho bisogno di infortunarmi per limonarmi qualche donna, tantomeno la dottoressa Troisi.
Le donne iniziano ad essere troppe ultimamente però e si parla più delle sue giocate con loro che di quelle in campo.
Sentite, è vero, mi piace la figa ma per Houston diventerei frocio! Dispiace non essere tornato in forma per la partita più importante della stagione, so cosa si aspettava la gente ma è andata così. Ora lavorerò duro per tornare più forte di prima e per aiutare Houston a vincere il campionato che ora è l'unica cosa che conta. Saluti.
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